
Percorso nutrizionale e comportamentale durante le terapie farmacologiche per il peso
Se sei in terapia con farmaci per il calo ponderale, questo è il momento per lavorare anche sul tuo modo di mangiare
Un percorso nutrizionale e comportamentale dedicato a chi assume farmaci per la gestione del peso (GLP-1), per prendersi cura dell'adeguatezza nutrizionale e utilizzare il periodo della terapia per costruire nuove abitudini alimentari.

Il farmaco può cambiare la fame. Ma questo non significa aver imparato un nuovo modo di mangiare
Quando la fame si riduce, ci si sazia prima e il pensiero del cibo diventa meno presente, può cambiare profondamente anche il modo in cui si vive l'alimentazione.
Mangiare meno, però, non è l'unico obiettivo.
Durante una terapia farmacologica per il peso diventa importante assicurarsi di mangiare abbastanza e in modo nutrizionalmente adeguato, ma anche imparare a riconoscere i nuovi segnali del corpo, riorganizzare i pasti e costruire modalità di alimentazione compatibili con questa nuova esperienza.
UN'OCCASIONE PER COSTRUIRE NUOVE ABITUDINI
La terapia può rendere più facile mangiare meno. Il mio lavoro è aiutarti a utilizzare questo periodo per imparare a mangiare diversamente.
Quando la pressione della fame e il desiderio di mangiare diventano meno intensi, può essere più semplice osservare comportamenti che prima sembravano automatici e allenarne di nuovi.
Nel percorso lavoriamo quindi non soltanto su cosa mangiare, ma su come mangi, quando mangi, come riconosci fame e sazietà, come organizzi la tua giornata e quali abitudini vuoi costruire e consolidare.
L'obiettivo è utilizzare il periodo della terapia come uno spazio nel quale acquisire competenze che possano diventare progressivamente parte del tuo nuovo stile di vita.
SU COSA LAVOREREMO
ADEGUATEZZA NUTRIZIONALE
Quando l'appetito diminuisce, diventa ancora più importante fare in modo che ciò che riesci a mangiare risponda ai tuoi bisogni. Lavoriamo sulla qualità e sull'organizzazione dell'alimentazione, sull'apporto proteico, sull'idratazione e sulla copertura dei micronutrienti.
FAME, SAZIETÀ E SEGNALI DEL CORPO
Impari a riconoscere come stanno cambiando fame e sazietà e a distinguere il bisogno fisiologico di mangiare dal desiderio, dall'abitudine e dagli automatismi.
ROUTINE E ABITUDINI ALIMENTARI
Riorganizziamo pasti, orari, contesti e comportamenti quotidiani affinché il nuovo modo di mangiare sia concretamente compatibile con la tua vita.
COMPETENZE PER IL LUNGO PERIODO
Non lavoriamo soltanto sul peso raggiunto. Costruiamo comportamenti e abilità che possano essere consolidati nel tempo e diventare parte del tuo stile di vita.
IL MIO RUOLO E QUELLO DEL MEDICO
La terapia farmacologica resta di competenza medica.
Collaboro con medici che si occupano della valutazione diagnostica e clinica, dell'indicazione alla terapia farmacologica, della prescrizione e del suo monitoraggio.
Il mio intervento si integra al percorso medico occupandosi della gestione nutrizionale, del comportamento alimentare e dello stile di vita.
Il confronto tra professionisti permette di mantenere distinti i ruoli e, nello stesso tempo, accompagnare la persona considerando le diverse dimensioni del percorso.
COME FUNZIONE IL PERCORSO
La terapia GLP-1 può modificare profondamente fame, appetito, interesse per il cibo e quantità consumate. Il percorso nutrizionale accompagna questi cambiamenti, con l’obiettivo di garantire un’alimentazione adeguata e costruire comportamenti e abitudini sostenibili nel tempo.
CAPIAMO COSA È CAMBIATO
La prima valutazione parte dalla situazione clinica e dalla terapia in corso, per osservare soprattutto come è cambiato concretamente il modo di mangiare: appetito, fame, sazietà, desiderio di cibo, quantità consumate, organizzazione dei pasti, eventuali difficoltà e routine quotidiane.
DEFINIAMO LE PRIORITÀ
Non esiste un protocollo uguale per tutti. Sulla base di quanto emerge dalla valutazione vengono individuati gli aspetti che richiedono maggiore attenzione in quella specifica fase della terapia: adeguatezza nutrizionale, apporto proteico, idratazione, composizione e organizzazione dei pasti, eventuali difficoltà digestive, segnali corporei, automatismi e routine.
COSTRUIAMO IL TUO NUOVO MODO DI MANGIARE
Durante le visite riceverai strategie concrete da utilizzare nella vita quotidiana, lavorando sulle porzioni, sul riconoscimento dei segnali di fame e sazietà, su come decidere cosa e quanto mangiare, su come modificare alcuni aspetti delle tue routine e su come gestire i momenti in cui mangi fuori casa. L’obiettivo è allenarti a ricostruire progressivamente un modo di mangiare che funzioni davvero per te nella nuova condizione determinata dalla terapia.
IL PERCORSO EVOLVE INSIEME A TE
Nei diversi incontri viene monitorato ciò che sta accadendo: come cambiano appetito, alimentazione e comportamenti, quali strategie stanno funzionando e quali aspetti richiedono invece di essere modificati.
Le indicazioni vengono progressivamente adattate alla fase della terapia e ai cambiamenti che emergono, con l’obiettivo di consolidare competenze e abitudini che possano essere mantenute nel tempo.
PERCHE' LAVORARE SULLE ABITUDINI DURANTE LA TERAPIA
Non aspettare la fine della terapia per chiederti come mangerai dopo. Il periodo in cui fame e desiderio di cibo sono modificati dalla terapia può diventare un'opportunità per sperimentare una nuova organizzazione dell'alimentazione e consolidare progressivamente nuove competenze.
Se e quando la terapia verrà modificata o sospesa è una decisione che compete al medico. Il lavoro nutrizionale e comportamentale può però essere utilizzato per arrivare a quel momento con più consapevolezza, una routine diversa e maggiori strumenti per gestire il proprio comportamento alimentare.
NON TI SERVE UN’ALTRA SOLUZIONE TEORICA. TI SERVE UN NUOVO MODO DI AGIRE.
Posti limitati per garantire un servizio personalizzato e ad alto impatto.


